mercoledì 21 marzo 2012

Riflessioni sulla Strage a Tolosa .

1 commento:

  1. Sembra impossibile che al mondo possa esistere tanta crudeltà, eppure la strage compiuta a Tolosa, città della Francia, da un giovane di ventitrè anni ha portato sgomento e dolore in ogni luogo e in ogni uomo che possa ritenersi degno di esserlo. Pensare, infatti che ad agire sia stato un ragazzo, oscura le strade del futuro e ci rende protagonisti di un mondo dove ciò che dovrebbe unire invece distrugge. Ma tutto questo non può essere considerato solo una follia omicida, poiché, dietro questo terribile atto vi sono certamente delle motivazioni politiche, religiose e antisemite che hanno indotto Mohamed Merah a macchiarsi del sangue di tre bambini ebrei, un rabbino e tre paracadutisti. Desideroso di voler vendicare la morte dei bambini palestinesi uccisi dagli israeliani, il giovane, una mattina di fine Marzo si rende protagonista di una cruenta carneficina, sparando contro delle vittime indifese in una scuola ebrea, uccidendo senza alcuna pietà e filmando tutto ciò stava accadendo.Credo che non esistano parole per descrivere tali atti, poco tempo fa anche ad Oslo, in Norvegia si è assistito ad uno spettacolo simile, al quale sembra impossibile credere ma che da tempo offusca le vie della pace e frantuma le speranze. Tutto sembra una sfida continua contro ciò che ci affligge e ci spaventa ma che ci costringe a mandare giù un veleno al quale nessuno sembra potersi sottrarre: la crudeltà, ma purtroppo c’è ancora chi la compie e chi la subisce. Infine, questo odio sembra sfociare in sentimenti xenofobi che continuano ad interessare molte parti del mondo come anche l’Italia, che poco tempo fa ha dovuto subire la pazzia di un uomo che ha compiuto anch’egli una strage a Firenze. Concludo quindi dicendo che l’uomo non è mai completo,ma la sua esistenza sta nel divenire, quindi continuare a macchiare il mondo con i colori del male e come distruggere l’esistenza di ognuno.

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